Endometriosi FVG
  • ENDOMETRIOSI

Che cos’è l’ ENDOMETRIOSI?

L’endometriosi (da endo = dentro e metra = utero) è una malattia cronica caratterizzata dalla presenza in altri organi del tessuto che riveste la parete interna dell’utero, cioè l’endometrio.
In estrema sintesi, mensilmente, sotto gli effetti degli ormoni ovarici, il tessuto endometriale impiantato in sede anomala continua a comportarsi come se si trovasse ancora all’interno dell’utero. Così, sanguinando
e infiammando i tessuti circostanti, determina la formazione di tessuto cicatriziale, aderenze e cisti.
L’endometriosi non è né infettiva né contagiosa, ma essendo spesso progressiva va riconosciuta al più presto per evitare la cronicizzazione dei suoi sintomi e le sue conseguenze.

Dove si localizza?

Può localizzarsi nelle ovaie, tube, peritoneo, vagina, intestino, retto, reni, ureteri, vescica, legamenti utero-sacrali e, nei casi più critici, anche cute e polmoni.
In realtà con il nome di endometriosi si definiscono più condizioni: endometriosi cistica dell’ovaio, endometriosi superficiale ed endometriosi profonda. Strettamente associata all’endometriosi ci può essere anche l’adenomiosi uterina ovvero la presenza dell’endometrio all’interno della parete uterina.

Hai mai avuto questi sintomi?

• Dolori mestruali intensi
• Dolori durante l’ovulazione
• Dolori pelvici acuti
• Dolore pelvico cronico
• Aderenze
• Dolori durante e dopo i rapporti sessuali
• Infertilità/sterilità
• Disturbi e/o dolori intestinali
• Gonfiore addominale
• Disturbi urinari
• Infezioni genitali
• Dolore lombo-sacrale
• Dolori muscolari diffusi
• Affaticamento cronico
• Infiammazioni generalizzate
• Malessere con febbre apparentemente non spiegabile
• Senso di nausea e/o vomito
• Depressione
 

Attualmente per avere una DIAGNOSI di endometriosi ci vogliono DAI 5 AI 9 ANNI! NON È POSSIBILE!
La PAROLA CHIAVE deve essere DIAGNOSI PRECOCE!

 

Infertilità

L’endometriosi interferisce in diversi modi sulla fertilità spontanea della donna: si può quasi affermare
che l’endometriosi interferisca su ogni fase della riproduzione con meccanismi paracrini (ormonali)
immunitari e anatomici.
Per esempio può formare delle aderenze nell’ambito della mucosa delle tube e della superficie delle ovaie
così che gli ovuli, dopo l’ovulazione, non possono transitare nelle tube.
Tuttavia seppur la fertilità sia sensibilmente ridotta con un tempestivo riconoscimento ed un adeguato trattamento, vi è la possibilità di superare il problemadell’infertilità. Se ciò non accade, attraverso la procreazione assistita si possono avere buone prospettive di successo.
Non bisogna però abusare delle tecniche di stimolazione ormonale poichè ciò può provocare una potenziale
“attivazione” e proliferazione delle cellule endometriosiche.